redazione
Il Museo Tonino Guerra presenta
GIUNGLA
la mostra personale di BATO
con il patrocinio del Comune di Santarcangelo di Romagna e dell’Associazione Culturale Tonino Guerra
Vernissage: domenica 15 dicembre 2019 dalle 17:00 alle 20:00
Testo critico: Luca Cesari. Curato ed organizzato da: RvB Arts, Roma
La mostra rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2020
Museo Tonino Guerra | via della Costa 15 | 47822 Santarcangelo di Romagna
info www.rvbarts.com | www.museotoninoguerra.com
GIUNGLA è la prima di un ciclo di quattro mostre dedicate all’arte contemporanea e darà il via alla celebrazione del centenario della nascita di Tonino Guerra, che avrà luogo il prossimo anno.
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Con questa iniziativa il museo apre per la prima volta le sue porte al dialogo fra le opere del poeta e sceneggiatore, dalla personalità poliedrica, e quelle di altri artisti per un confronto sulla percezione e la visione odierna del mondo, della vita, della memoria, dell’arte.
La scelta di inaugurare la rassegna con Bato è dettata dall’amore che entrambi nutrono per la natura e per gli animali e si inserisce nel dibattito di grande attualità sulla salvaguardia dell’ambiente che sta scuotendo la coscienza collettiva planetaria.
Dice Guerra ne I bu «Il Paradiso è brutto / se mancano gli animali / se non c’è la giraffa dal collo lungo / se non ci sono gli stormi di uccelli che restano acquattati / e non volano più nell’aria per i cacciatori…» (Il paradiso è brutto) e ancora «… Il mondo è tanto grande che non lo puoi immaginare: / una nave nel mare è come un piccione bianco / poi ci sono terre e terre disabitate / altre soltanto con le / grandi orme di animali» (Il mondo è bello).
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Per Bato la natura è una fonte inesauribile di forme e colori. Nelle opere esposte indaga le affinità strutturali che legano l’uomo agli animali. Più in particolare, focalizza la sua ricerca sugli abitanti della giungla, tracciando il suo personale bestiario: un immaginario surreale che trae ispirazione dalla lettura di numerose fonti scientifiche e dalle opere di alcuni scrittori d’avventura, tra cui Rudyard Kipling, Emilio Salgari e Herman Melville.
La sua tassonomia delle bestie include orsi, scimmie, tigri, marabù, leoni, gorilla, mandrilli e coccodrilli, la cui bocca rappresenta il simbolo distintivo dell’aggressività e della ferocia. Ed è proprio quest’elemento ad essere sempre presente nelle opere di Bato: con un tratto guizzante e sinuoso, lega così in modo indissolubile il mondo animale a quello umano.
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Si apprezzano l’eleganza del segno e la scelta cromatica, rarefatta in colori caldi e brillanti, impiegati in modo non realistico e stesi su vaste campiture bianche. Nonostante il senso di immediatezza che le tele comunicano, il processo creativo di Bato prevede elaborati studi, schizzi e bozze, che gli permettono di creare una composizione equilibrata e armonica nella sua essenzialità, come se si trattasse di un’improvvisazione calcolata che non lascia spazio a ripensamenti.
Se le opere su tela vanno nella direzione della semplificazione e dello svuotamento della forma, fino a ridurla al suo contorno, le sculture ne rappresentano invece la controparte volumetrica, con evidenti richiami tra i due. Comparando le versioni dello stesso animale eseguite con materiali diversi quali la resina, la ceramica, il bronzo e il ferro battuto, scopriamo ogni volta accenni nuovi e diversi, come se stessimo indagando un soggetto con lenti differenti. Qui il segno sembra abbandonare la natura eterea propria delle opere pittoriche e farsi concreto e tridimensionale, pur mantenendo la stessa flessuosità e il carattere impressionistico.
BATO (Daniele Batocchioni) nasce nel 1977 a Roma, dove vive e lavora. Conseguita la laurea in Lettere e Filosofia decide di seguire la sua vocazione di sempre dedicandosi completamente alla pittura e alla scultura.
GIUNGLA è curata e organizzata da RvB ARTS, galleria romana che promuove pittura, scultura e fotografia contemporanea. Il suo obiettivo primario è la scoperta di giovani ed emergenti artisti italiani e la divulgazione del loro lavoro in Italia e all’estero.
Michele von Büren: creatrice di RvB Arts; www.rvbarts.com – info@rvbarts.com
Ufficio stampa: Caterina Falomo; tel 346.8513723; caterina@pennarossapresslab.it