redazione
La Street Art è arrivata nella Sabina a Monteflavio per lo Strange Days Festival 2019,
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con le artiste Violetta Carpino e Giusy Guerriero che dialogano con stili differenti: la prima ha dipinto con il pennello la figura all’estrema sinistra (volto, braccia e mani) e la coppia a destra, la seconda con lo spray ha realizzato la schiena della donna a sinistra, le due figure centrali il cerchio dorato.
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Il murale ha suscitato reazioni contrastanti, tra chi accusa le due artiste di aver profanato il luogo sacro del cimitero, e chi invece vede l’arte per quello che realmente è: bellezza e poesia. In ogni caso ogni opinione ha contribuito in modo positivo a creare dibattiti e confronti, rottura e novità in un paese di 1289 anime.
Il dipinto intitolato Amore Sacro e Amor Profano è situato nel parco pubblico di Monteflavio.
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Temporaneo ed effimero questo muro che circonda il Campo Santo, come è la vita: un passaggio, un viaggio che vale la pena esser vissuto se attraversato con spirito libero. L’opera, destinata a non durare a lungo per le precarie condizioni del muro, ha un chiaro rimando al cambiamento; passati i tempi del Ratto delle Sabine, le donne ancor oggi sono alla ricerca di un equilibrio a causa del patriarcato che pesa ancora sulle loro vite. Braccia possenti di un uomo, sguardo profondo e disumano, esprime il desiderio ma anche la voglia di possesso; evasione e fuga invece negli occhi delle donne che, in ultimo, tendono ad un’idea di perfezione e libertà.
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Questo muro esprime il presente della nostra Umanità che da un lato raccoglie e protegge i nostri progenitori, dall’altro accoglie e abbraccia le nuove generazioni, auspicando loro un mondo privo di cattiveria e dominio perché ancora oggi le Donne sono vittime di aggressioni, stupri, pregiudizi, violenze psicologiche e fisiche.
Roma Luglio 2019